*Piccolo resoconto del nostro viaggio di 2 settimane in Thailandia (Jack, Tesa, Eric 2009)*
La zona di Krabi (Tonsai, Railay, Phra Nang) è un paradiso tropicale con bellissime spiagge e fantastiche scogliere e torri calcaree!
La penisola di Railay è diventata una sorta di Mecca per gli arrampicatori! La roccia è un calcare abbastanza compatto e si arrampica su muri prevalentemente verticali e strapiombanti su tacche, buchi e colonne. Le falesie sono tutte attrezzate a fittoni o con dei cordini attorno alle innumerevoli clessidre. Essendo una zona molto turistica, purtroppo le falesie più a portata di mano (5-15 minuti a piedi dai bungalow) possono essere disastrosamente patinate a tal punto da farvi odiare il posto. Ci sono però molte falesie o torri con vie di più tiri raggiungibili solo con il kayak o in barca, dove troverete roccia stupenda e soprattutto non patinata (così era nel 2009).
Per esempio non potete assolutamente mancare la via sulla Ao Nang Tower. 3 fantastici tiri (6b-6b-6c) verticali e leggermente strapiombanti su buchi e tacche e su roccia perfetta!
Vi renderete conto però che il miglior modo per arrampicare a Railay non è con la corda ma facendo Deep Water Solo! Molte falesie di DWS sono raggiungibili in kayak mentre altre necessitano assolutamente una barca a motore. Invece di andare in gruppi organizzati (molto affollato, vedi foto), consiglio di noleggiare una barca con il suo relativo «capitano di bordo» e girare i vari spot (in 5 persone abbiamo pagato solo 10 CHF a testa per tutto il giorno)!
Per quanto riguarda l’alloggio consiglio di non lesinare troppo sul prezzo. Abbiamo alloggiato al Tonsai Bay Resort e siamo stati benissimo. Sul posto abbiamo parlato un po’ con altri turisti che alloggiavano nei bungalow meno cari della zona e ci hanno raccontato che era un inferno (odoracci, topi e zanzare a gogo perché situati nella giungla).
L’ambiente a Tonsai è molto rilassato e non vi è troppo il problema di furti o cose del genere.
La seconda settimana ci siamo spostati sull’isoletta di Lao Liang nella provincia di Trang. L’isola è proprio piccola (in mezzora si fa tutto il giro in kayak) e la parte « abitabile » si riduce ad una spiaggia lunga poco più di 100 metri. È stato creato una specie di eco-resort dove hanno cercato di preservare intatto il paesaggio senza tagliare alberi o costruire case o bungalow. Non ci sono macchine, bici, traffico nautico e si alloggia in tende affacciate sulla spiaggia.
Oltre che i suoi muri favolosi per arrampicare e fare DWS attorno all’isola, vi è la possibilità di fare giri in kayak, pescare e fare sub (pare che sia una delle destinazioni migliori. Parola di turisti sub incontrati sul posto che avevano già visto varie barriere coralline).
Se però non vi piace la tranquillità e siete venuti in Thailandia solo per arrampicare su gradi duri non veniteci. Difatti le vie sono fantastiche ma superano raramente il 7b ! Nel 2009 c’erano più o meno una quarantina di vie. Inoltre il sole in febbraio è molto caldo. Si riesce solo ad arrampicare solo tra le 4.30 e le 7.30 del mattino e dalle 3 del pomeriggio in poi. Oppure è possibile fare DWS attorno all’isola tutto il giorno spostandosi sempre nelle zone in ombra. Attenti però alle meduse che possono essere periodicamente presenti!
Qualche sito utile :
http://www.mattmaddaloni.com/Guide%20Books,%20Thailand.htm
http://www.laoliangresort.com/
http://www.railay.com/
http://www.andamanadventures.com/climbing_destinations/lao_liang_climbing.shtml
Per maggiori info non esitate a contattarmi (gehring.eric@gmail.com)















































