Se vi piacciono i tiri tecnici prevalentemente in placca allora Jani è un settore da non perdere. Interessante la prossimità con il settore Nostrano dove è possibile trovare qualche tiro un po‛ più facile (ma mai banale).
Sole da mezzogiorno. Sono ottime le mattinate fresche estive e i pomeriggi caldi invernali per arrampicare in questi settori. I settori rimangono bagnati per 2-3 giorni dopo forti piogge.
Chiodatori Settore Jani: Mauro Rossi e Sergio Pantellini
Informazioni:
Accesso al settore
È possibile partire da due sentieri diversi (che si congiungono) per raggiungere il settore Nostrano e Jani. Dall‛acquedotto seguire il sentiero per Vegnasca. Oltrepassare il fi umiciattolo e arrivati alla capella (dove si congiungono i due sentieri), svoltare a destra e proseguire fino alla prossima cappella. Il nuovo settore Nostrano si trova una trentina di metri prima sulla sinistra. Per il settore Jani continuare ancora due tornanti dopo la seconda cappella e al secondo tornante lasciare il sentiero e continuare dritti lungo un sentiero abbandonato (difficile da individuare in estate a causa dell‛erba alta)! Circa 20 minuti per il settore Nostrano e 30 per Jani..
Accesso in bus
Prendere il Bus 315 per la Vallemaggia e scendere alla fermata Avegno di Fuori o Avegno. Inseguito come da cartina.
Orari dei treni
Accesso in auto
Da Locarno, arrivati nei pressi di Avegno, appena dopo il camping Paradiso e la fermata del bus Avegno di Fuori, svoltare a destra sulla Via Accesso. Oppure continuare fino alla fermata del bus centrale e svoltare a destra appena prima. Inseguito seguire la cartina fino al posteggio dell‛acquedotto o quello appena prima
Clima
I periodi ideali sono le mezze stagioni (è comunque meglio evitare le giornate calde). Sono pure ottime le mattinate fresche estive e i pomeriggi caldi invernali per arrampicare in questi settori. I settori rimangono bagnati per 2-3 giorni dopo forti piogge. Sole da mezzogiorno.
Materiale necessario
Corda da 70 metri, 15 rinvii